CORVETTE C8 STINGRAY: L' american dream a motore centrale!
è sera tardi ed è finito l'ennesimo turno pomeridiano in fabbrica con una uggiosa giornata autunnale e dopo una doccia rigenerante una sola domanda mi frulla in testa: come diavolo sono finito ad "assaporare" una Corvette C8 sopra le montagne di Como?!
Beh forse è meglio riordinare un po' le idee e partire dall'inizio per chiarire la situazione.
Con il passare del tempo seguendo questa passione ci sono state alcune belle esperienze e le occasioni per raccogliere aneddoti a tema automobilistico se ne sono presentate.
Ma questo è uno di quelli che ha più ha stravolto le aspettative iniziali.
Davide, un caro amico conosciuto durante i vari trackday e in svariate uscite di guida scacciapensieri, mi propone una giornata per dargli supporto nella raccolta di alcuni scatti fotografici, quindi senza farmelo ripetere due volte colgo l'occasione per prendermi mezza giornata di permesso dalla routine. (qualcuno si dovrà pur sacrificare no?)
Il soggetto degli scatti è una americanissima Corvette C8 Stingray con il suo 6.2L da 482cv e 613Nm, ovviamente in configurazione V8, nulla di più americano... o quasi.
Si perchè a differenza della tradizione tenuta fin'ora dall' iconica auto made in USA la posizione del motore è cambiata, e da anteriore è passata a centrale. Giusto un accennato guanto di sfida alle rivali europee di categoria molto più sportiva e meno GT...
Ovvio è la entry level del mondo corvette attuale, quindi più accessibile e sfruttabile da un pubblico più ampio e questo giustifica il mood con cui parto per affrontare questa esperienza: ovvero felicissimo di passare una giornata di libertà da quelle tristi mura grigie, ma dell'auto in se non ho chissa' quali aspettative.
Giunti al luogo del ritiro scopriamo che il modello a noi destinato è la convertibile (perciò più pesante della coupè 1770kg) ...quindi puntualmente nel momento della partenza INIZIA A PIOVERE! e non una scrosciata improvvisa e tempestiva ma una cosa regolare che ci terrà compagnia tutto il giorno
Dal vivo rispecchia esattamente le aspettative delle foto ovvero non è proprio proprio piccola, certo non un enorme e inutile SUV ma comunque non qualcosa che vedresti bene sulle strette strade piene di curve che portano alla Colma di Sormano sopra Erba. La presenza scenica c'è ma posteriormente qualcosa mi convince proprio poco poco poco
dentro la situazione è decisamente diversa, c'è una filata verticale di tasti fisici che sembrano quasi messi in un secondo momento sul tunnel centrale che saltano immediatamente all'occhio però contribuiscono a creare un ambiente decisamente focalizzato sul guidatore, e la sensazione generale comunque è piuttosto piacevole e una volta alla guida sembra di percepire un ingombro decisamente minore delle aspettative complice la sensazione di intimità che vi si crea intorno.
Fatti i primi chilometri che ci dividono dalla location delle foto ci rendiamo conto che l'anima della GT è rimasta presente, a parte un po' di rumore di rotolamento delle gomme assolutamente sopportabile, la sensazione è che si possano macinare chilometri senza problemi.
Usciti dalla provinciale iniziamo a dirigerci gradualmente su strade che sembrano più adatte a una Caterham che a una coupè sportiva a v8 centrale ma questo ci fa immediatamente rendere conto che si scopre un anima inaspettata se si pensa alle dimensioni e soprattutto al peso dell'auto, nonostante non sia io al volante si percepisce immediatamente la capacità del telaio di ruotare intorno a un fulcro centrale in percorrenza di curva e date le condizioni meteo sfodera pure una trazione che di certo non mi aspettavo.
Quando passo io al volante cerco di mantenere un comportamento conservativo, dopotutto devo semplicemente fornire supporto per gli scatti e sarebbe stupito forzare il ritmo per testare i limiti per mera soddisfazione personale, mi azzardo solo a fare qualche affondo deciso nelle varie modalità di guida per vedere se si notano grosse differenze e onestamente a parte delle briglie un pochino più sciolte sulle ruote posteriori e un pelo di rigidità nell'assorbire alcune imperfezioni non trovo un profondo cambiamento di carattere ma solo un accenno di aggressività in più giustamente calibrata ma questo delicato cambiamento di carattere probabilmente è dovuto alla guida conservativa, certo è che ci sono auto in cui la parte sensoriale viene più stravolta anche alle basse andature tra una modalità e l'altra.
in ogni caso il vero carattere della vettura è decisamente meglio descritto nella vera prova da persone decisamente più autorevoli e competenti del sottoscritto:
Dopo questa gratificante (e bagnatissima) esperienza sono rimasto davvero piacevolmente sorpreso dalla protagonista di questa giornata che ha saputo conquistarmi, certo non ne sono uscito pazzamente innamorato ma forse se ce ne fosse stato il tempo e le condizioni giuste 'vette avrebbe potuto rivelare più sfaccettature del suo carattere e confermare ciò che solo ha lasciato trasparire ovvero che si tratta di un'auto sportiva all'europea fatta per essere guidata tra delle vere curve regalandoti tanta soddisfazione.
Il cartellino del prezzo non è proprio da discount ma per poco meno di 100.000€ sono ben poche le rivali che saprebbero sfoderare lo stesso carattere
- Motore: V8 LT2 da 6.2 litri, aspirato.
- Posizione: Centrale posteriore (!)
- Potenza Massima: 482 CV (in Europa).
- Coppia: 613 Nm(in Europa).
- Trasmissione: Doppia frizione a 8 rapporti (Tremec).
- Accelerazione: 0-100 km/h: Circa 3.5 secondi.
- Trazione: Posteriore.
- Peso: 1775kg (versione Europa convertibile della prova)
- Gomme: Michelin pilot sport 4s
- Prezzo: a partire da 96.670€



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